Lo stato patrimoniale

Sia il codice civile sia i principi contabili dell’OIC non si soffermano a descrivere quali debbano essere i requisiti generali per inserire un certo elemento nello Stato Patrimoniale; al contrario lo IASB fornisce delle indicazioni sui caratteri generali dello Stato Patrimoniale indicate nel Framework for the preparation of financial statements.

L’articolo 2424 distingue due sezioni contrapposte: attivo e passivo.

ATTIVO:

A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (con separata indicazione della parte già richiamata): in questa classe sono presenti i conferimenti dei soci ancora dovuti. Bisogna distinguere tra società di capitali e società di persone: nelle prime per i conferimenti diversi dal denaro il versamento dell’importo deve essere immediato (obbligatorio) mentre per i versamenti in denaro il versamento immediato è solo del 25%; il rimanente conferimento può essere liberato solo in un secondo momento. Nelle società di persone, invece, non vi sono regole per il conferimento.

B) Immobilizzazioni: secondo l’articolo 2424-bis 1° comma: “gli elementi patrimoniali destinati  ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni”. La distinzione quindi tra immobilizzazioni e attivo circolante riguarda una classificazione fondata sulla destinazione in azienda decisa dagli amministratori. Il codice non precisa un limite temporale per qualificare quanto deve essere durevole l’uso di un certo elemento per collocarlo tra le immobilizzazioni, ma convenzionalmente il termine usato è di 1 anno. Nonostante questo criterio generale i crediti verso clienti (anche con scadenza oltre l’anno) vanno inseriti nell’attivo circolare, mentre i crediti di finanziamento (derivanti da prestiti) devono essere iscritti tra le immobilizzazioni anche se la scadenza è a breve termine.

Le immobilizzazioni si suddividono in tre sottoclassi:

  1. Immobilizzazioni immateriali;
  2. Immobilizzazioni materiali
  3. Immobilizzazioni finanziarie

C) Attivo circolante

  1. Rimanenze di magazzino
  2. Crediti
  3. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
  4. Disponibilità liquide

D) Ratei e Risconti

PASSIVO

A) Patrimonio netto

B) Fondi per rischi e oneri

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (TFR)

D) Debiti

E) Ratei e risconti

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