L’evoluzione delle due ruote in Italia: sfide e opportunità verso il 2025
L’industria italiana delle due ruote si prepara a un periodo decisivo. Con un’impennata nelle vendite di scooter e un calo per le moto, il 2025 potrebbe rappresentare un punto di svolta significativo per il settore. Tra le numerose sfide e un panorama economico in continuo cambiamento, il comparto si conferma cruciale per l’economia italiana.

Con il 2025 alle porte, il panorama delle due ruote in Italia rivela tendenze e sviluppi inaspettati. Secondo un rapporto di Confindustria ANCMA, gli scooter stanno vivendo un forte periodo di crescita, mentre le vendite motociclistiche segnano una flessione evidente. Questo contesto pone sfide e opportunità strategiche che meritano analisi approfondite per comprendere come questi cambiamenti possano impattare sul settore economico.
L’ascesa degli scooter: dati e implicazioni
I recenti dati forniti dall’ANCMA offrono una visione dettagliata delle dinamiche attuali: le vendite di scooter sono aumentate del 5,5%, raggiungendo quota 197.043 unità. Al contrario, le moto hanno registrato un calo del 19,2%, con sole 134.480 unità vendute. Il mercato delle due ruote nel suo complesso ha subito una riduzione del 7,5%, delineando un quadro complesso ma ricco di potenziale.
Il dominio degli scooter tra normative e innovazione

Le normative più rigorose, come gli standard Euro 5+, hanno avuto un impatto rilevante sul mercato delle due ruote. Tuttavia, mentre molti consumatori hanno affrettato gli acquisti per evitare nuove limitazioni, gli scooter hanno consolidato il loro predominio. Ma cosa li rende così attrattivi? La loro versatilità per l’uso urbano e i costi contenuti sono fattori chiave. Inoltre, il dinamismo del mercato dell’usato e la natura ecologica degli scooter contribuiscono ulteriormente alla loro popolarità.
Lento avanzamento per le due ruote elettriche
Nonostante le aspettative elevate, il settore delle due ruote elettriche ha segnato una riduzione del 15,82% nel 2025. In particolare, i ciclomotori elettrici hanno registrato un calo nelle vendite del 27,22%, mentre gli scooter elettrici hanno visto una flessione del 13,95%. Questo rallentamento è in gran parte dovuto alla carenza di infrastrutture per la ricarica e al generale scetticismo dei consumatori verso l’adozione di tecnologie elettriche.
Per sbloccare il pieno potenziale del mercato elettrico, sarà cruciale investire nelle infrastrutture di supporto e intraprendere iniziative volte a incrementare la fiducia dei consumatori nelle nuove tecnologie.
Conclusione: un settore in movimento
Nonostante le sfide, il settore delle due ruote mantiene la sua importanza nell’economia italiana, con un valore stimato di circa 14,8 miliardi di euro e oltre 54.000 lavoratori impiegati. L’Italia resta un leader indiscusso nel mercato con esportazioni che valgono 2 miliardi di euro. Per sfruttare appieno il suo potenziale, l’industria dovrà adattarsi alle nuove tendenze e affrontare le normative in evoluzione per mantenere la propria posizione di forza.
