L’Ecofin

Rimbalzano le borse, attesa per l’Ecofin.

Pressing unione europea sull’Italia riforme subito. Alzare età pensione, ridurre festività, privatizzare le imprese.

Il salvataggio della Grecia. Si propone che i titoli greci siano rimborsati al 40-50%.

Manca una politica industriale, un convegno di giovani imprenditori dice questo. Spesso quando dicono così significa che vogliono dei soldi o delle agevolazioni oppure possono voler dire una liberalizzazione del mercato del lavoro.

C’è l’idea che se si consente a imprese e singoli lavoratori di fare dei contratti individuali cioè facendo scendere il salario oltre quello stabilito dai contratti collettivi di lavoro c’è l’idea che le imprese possano trovare conveniente assumere.

Per 1000 euro non posso assumerti, se abbassiamo allora può diventare conveniente per l’impresa. Discorsi keynesiani direbbero che così facendo calerebbe la domanda di beni e quindi non sarebbe una buona cosa assumere.

Si dice serve crescita produttiva, fare più beni implica assumere più gente, aumentare la domanda complessiva. Ma siccome quello che conta non è il debito pubblico ma il rapporto tra debito pubblico e PIL allora si dice che visto che non si riesce a ridurre il debito pubblico allora cerchiamo di far aumentare il PIL, ma spesso per fare questo ci vogliono degli incentivi, dei soldi pubblici.

Ci sono anche delle idee tipo riattivare il processo di crescita a costo zero tipo rendere più efficiente il sistema in qualche modo ad esempio aumentando la concorrenza sui mercati (i mercati in concorrenza inducono le imprese a produrre a costi più bassi che non situazioni non concorrenziali.

Producendo a costi più bassi e in quantità maggiori si riattiva la crescita ad esempio nel settore dei servizi pubblici energia elettrica, gas, acqua, vigono dei regimi di monopolio in parte non per scelta ma per situazioni di monopolio naturale cioè sistemi in cui naturalmente si forma il monopolio allora cercare di iniettare concorrenza in questi settori.

Vediamo come si può fare tipo con una autorità di regolazione che impedisce ai prezzi di formarsi secondo il meccanismo monopolistico cioè che induce prezzi di tipo concorrenziale, queste authorities di vigilanza cercano di vigilare finché le imprese energetiche ad esempio non si mettano d’accordo per creare oligopolismo.

L’autorità di vigilanza sulle telecomunicazioni ogni tanto dà multe perché la bolletta non è trasparente, oppure perché si sono messe d’accordo, così si inducono anche le imprese a produrre di più perché in monopolio si produce di meno.

Sono anche svincolate da potere politico perché non sono emanazione di un partito politico o della maggioranza e quindi sono tendenzialmente apolitiche cioè sono più libere quindi è meglio per le decisioni di queste authorities.

Ci sono molti che dicono “e ora pensiamo alla crescita, basta parlare di debito pubblico”, ma Tremonti risponde che se per crescita volete dei soldi scordateveli, B dice invece fregatene del debito pubblico, finanziamo la crescita così becchiamo i voti, ma se fallisce non lo rivotiamo.

Un nuovo piano per Atene.

Il piano per la Grecia era come facciamo a salvarla, ora è di quanto la facciamo fallire. Non lo si chiamerà fallimento ma si rimborserà il 50% dell’ammontare dei titoli.

L’articolo fa la storia di come non si è mossa l’UE per salvare la Grecia in questi mesi.

Grandi banche in campo sui conti deposito. Le banche hanno questo problema: con l’aumento dei tassi di interesse che c’è stato allora loro per finanziarsi devono pagare tassi alti, per emettere obbligazioni devono pagare tassi alti perché hanno titoli pubblici in pancia quindi sono rischiose, le banche tra di loro durante LB non si prestavano i soldi tra di loro, ora si fidano un pochino ma vogliono tassi molti alti.

Allora le banche in questo aumento generalizzato dei tassi le banche spingono le banche a dare la caccia ai clienti offrendo tassi buoni.

Analizzando gli spread decennali sui tassi si può notare come sono aumentati in corrispondenza alle diverse misure assunte o non assunte per aiutare gli stati in questione. Spread tra titoli italiani e tedeschi, spagnoli e tedeschi.

Il più alto spread è quello tra greci e tedeschi. Gli stati dove prendono i soldi per ripagare debito pubblico, possono rifinanziarsi ma è solo una sostituzione, per ridurre il debito devono creare avanzo quindi alzare imposte o diminuire spese e così si crea avanzo per ridurre il debito pubblico.

Allora tanto più un paese cresce e tanto più le entrate fiscali aumentano e quindi è più facile ridurre il debito pubblico. In questo senso la crescita serve a ridurre il debito pubblico. Ma se per ridurlo bisogna aumentare la spesa pubblica allora siamo da capo.

Mini Smaghi è un italiano nel consiglio della BCE.

Trichet era il presidente, è scaduto ed è stato nominato al suo posto Draghi come presidente. A questo punto nel consiglio della BCE ci sono due italiani, la Francia aveva Trichet di francese, a questo punto Sarkozy è matto perché dice non è possibile due italiani e manco un francese allora vuole fare andare via mini smaghi ma forse B ha fatto capire che mini smaghi avrebbe dato dimissioni e sarebbe entrato un francese come consigliere.

Ora Mini Smaghi dice che non vuole andarsene, questa sua resistenza ha come motivazione il fatto che la BCE deve essere indipendente dal potere politico, quindi arrendersi a pressioni politiche sarebbe negativo perché si creerebbe un precedente importante cioè i governi potrebbero dire

fai questa cosa qui sennò ti mando a casa, sarebbe un precedente pericoloso.

Allora mini smaghi dice che se mi date un incarico che mi piace allora dico che me ne vado perché c’è una cosa che mi interessa di più, se mi date come alternativa una cosa che non mi piace allora non me ne vado. Un’altra ipotesi era mettere Mini Smaghi a sostituire draghi e finisce.

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