Altri strumenti finanziari

Una volta non essendoci ricchezza in giro i titoli erano detenuti da pochi ed inoltre era difficile la valutazione del rischio.

Un agente economico che vuole diversificare cioè suddividere il proprio rischio su diversi tipi di azione allora può diversificare il rischio attraverso una sua valutazione.

Gestione attiva

È una strategia volta ad ottenere un rendimento superiore rispetto al mercato di riferimento, il fondo deve quindi dichiarare il suo mercato di riferimento che può essere un settore o un indice.

La società deve anche esplicitare il suo obiettivo quindi deve definire il mercato di riferimento e il suo obiettivo.

Esempio classico di questo tipo di gestione sono i fondi comuni di investimento.

I principi su cui si può basare la gestione attiva sono due:

  • Market timing: cercare di capire prima degli altri come si sta evolvendo il mercato sia dal punto di vista del segmenti del mercato sia dal punto di vista delle aree geografiche in modo da anticipare i cambiamenti e prendere la parte ascendente delle curve di rendimento delle società quotate. Sappiamo che nel medio lungo il valore di un’azienda riflette il valore reale della società però nel breve non è così. Quindi puntando su una strategia di questo tipo le società di gestione hanno la possibilità di anticipare questi cambiamenti e prendono le società che staranno per crescere in maniera decisa nel periodo successivo.
  • Stock picking: gli analisti compiono analisi e previsioni su tutte le società e sfruttano i disallineamenti tra le previsioni della società di gestione su questi singoli titoli e le previsioni fatte dal mercato ed in base a questo acquisterà o venderà i titoli in questione.

Gestione passiva

La gestione passiva si prefigge di replicare l’andamento del mercato di riferimento per cui quando abbiamo a che fare con questo strumento di gestione gli strumenti che vengono utilizzati sono gli ETF, che sono strumenti un po’ pericolosi, sono dei fondi che hanno due caratteristiche: uno è la gestione passiva cioè vogliono replicare l’andamento del mercato di riferimento.

Altra caratteristica è quella che sono negoziati in tempo reale sul mercato, come le azioni (normalmente abbiamo un NAV che è il valore del fondo e posso vendere e comprare a quel valore).

Questi strumenti per funzionare devono avere al di sotto di questo strumento un acquisto del sottostante, esempio questi ETF possono riguardare qualsiasi mercato e deve esserci al di sotto un sottostante e spesso non è di tipo fisica ma spesso può essere sintetico esempio banale compro un ETF legato all’andamento dell’oro e la società che emette questo ETF compra oro per l’identico ammontare di questa transazione, sintetico invece compra un derivato che riguarda l’oro.

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