Il mix comunicazionale

IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE

Tale processo è composta da:

  • L’emittente: è il soggetto che sceglie la comunicazione da emettere ed è quindi l’origine della comunicazione;
  • La codifica: è il processo attraverso il quale l’emittente esprime in simboli, immagini, suoni e segni il messaggio che intende comunicare, in modo da renderlo comprensibile per il pubblico;
  • Il canale: è il mezzo attraverso il quale il messaggio viene inviato trasmesso
  • Le decodifica: è il processo mentale attraverso il quale chi riceve il messaggio conferisce un significato ai segni trasmessi;
  • I destinatari: sono coloro ai quali è diretto il messaggio, ossia gli appartenenti  ad un gruppo di consumatori;
  • La risposta: è l’insieme delle reazioni dei destinatari;
  • Il feed – back: è quella parte della risposta che l’emittente è in grado di conoscere. Qualsiasi valutazione dell’efficacia comunicazionale o dell’efficacia economica della comunicazione implica lo sviluppo di capacità  di raccolta ed elaborazione di affidabili feed – back da parte dell’emittente.

Affinché una comunicazione sia efficace, l’emittente deve definire con precisione il target e deve conoscere a fondo i processi mentali prevalenti in base ai quali i destinatari conferiscono significato al contenuto del messaggio.

Per questo bisogna far coincidere il più possibile il messaggio con le risposte desiderate e quindi bisogna che le caratteristiche dei media siano coerenti con le modalità di codificazione.

Per quanto riguarda la codifica dei messaggi, essa varia considerevolmente in funzione: del gruppo cui sono destinati; delle risposte che si intendono suscitare; delle caratteristiche dei media con cui i messaggi vengono inviati.

Per quanto riguarda i mezzi di comunicazione vanno nettamente distinti i mezzi di tipo personale ed impersonale. L’uso di mezzi personali, consente di conoscere direttamente i destinatari della comunicazione, d’adattare i messaggi alla personalità di ciascuno di essi, di far leva su numerosi argomenti, di far valere i vantaggi del rapporto interpersonale; però ha costi molto elevati e consente pochi contatti nell’unità di tempo. La comunicazione impersonale, invece, pur non conoscendo i singoli destinatari, richiede una conoscenza del destinatario tipo.

LE COMPONENTI DEL MIX COMUNICAZIONALE

Esistono 6 componenti fondamentali del mix comunicazionale:

  1. La pubblicità è una forma di comunicazione a pagamento che s’avvale di mezzi impersonali per presentare i prodotti e / o servizi di un’impresa o l’impresa stessa, evidenziandone le caratteristiche distintive, con lo scopo di suscitare o conservare, in un definito gruppo di consumatori, un atteggiamento favorevole nei loro confronti e comportamenti d’acquisto.
  2. La promozione delle vendite, è un insieme eterogeneo d’iniziative, finalizzate ad influire solo sul comportamento d’acquisto:

Le promozioni di convenienza fanno leva sulla riduzione temporanea del prezzo d’acquisto come incentivo all’acquisto (3 X 2, vendita abbinata, buono sconto, supervalutazione dell’usato);

Gli omaggi consistono nella consegna gratuita di nuovi prodotti per indurre i consumatori alla prova;

Operazioni a premio, che danno il diritto, agli acquirenti di un determinato prodotto, d’ottenere dopo una serie d’acquisti documentati determinati oggetti in omaggio;

Concorsi a premio, che consentono agli acquirenti di partecipare a concorsi, al termine dei quali vengono estratti premi di notevole valore.

  1. Le pubbliche relazioni sono volte a fornire ampie informazioni sull’impresa, sui suoi prodotti e sulle sue attività a comunicatori professionali (es.: giornalisti);
  2. Le sponsorizzazioni consistono nel partecipare al finanziamento della realizzazione d’avvenimenti di carattere pubblico o dei loro protagonisti. Questa forma di comunicazione è molto rischiosa perché la sconfitta dei protagonisti sponsorizzati, può influire negativamente sull’immagine dell’impresa; per questo vengono definiti come investimenti rischiosi ad elevata redditività.
  3. La comunicazione personale, oltre a costituire una forma diretta di comunicazione con i clienti finali, è il compito prevalente dei venditori dell’azienda, che si preoccupano di concludere contratti di vendita e di raccolta d’informazioni sui problemi della diffusione del prodotto rispetto ai prodotti dei concorrenti. Per questo il suo carattere interattivo ha un’efficacia superiore a quella delle altre forme di comunicazione, purché gli addetti delle vendite siano sufficientemente formati per lo svolgimento di questo compito specifico;
  4. La comunicazione interna tende non solo ad informare il personale delle iniziative dell’impresa, ma anche a suscitare comportamenti conformi alla buona uscita delle varie iniziative aziendali ed a motivarlo positivamente. Questo nuovo approccio tende a considerare i lavoratori come clienti.

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