Le relazioni di interazione e complementarietà tra i caratteri d’azienda

Lo studio specifico dei caratteri d’azienda rappresentati dall’unità, autonomia, durabilità, dinamicità ed equifinalità corrisponde, come si può immaginare, ad uno schema astratto che non ha consentito di cogliere pienamente le relazioni di interazione e complementarità esistenti tra gli stessi caratteri. I rapporti di interazione e complementarità, rispetto al fine d’azienda, tra il carattere della durabilità e quello della dinamicità. Si badi bene, esistono ed esercitano significativa influenza nel perseguimento delle finalità assegnate all’azienda dal suo soggetto economico. Si vuol dire, in altre parole, che i caratteri d’azienda considerati, ossia l’unità, la durabilità, l’autonomia, la dinamicità, l’equifinalità, sono legati da rapporti di interazione e complementarità rispetto al fine aziendale, in quanto l’azienda – da qualsiasi angolo visuale la si voglia osservare – costituisce un sistema i cui elementi non acquistano significato in sé, ma solo in virtù del sistema che essi concorrono a formare.

E in questo sistema – che, ripetiamo, dà significato ai suoi elementi costitutivi – non v’è chi non veda, tanto per fare una banale esemplificazione, come il carattere dell’unità d’azienda influenzi (ed è influenzato da) gli altri elementi dell’autonomia, della durabilità, della dinamicità, dell’equifinalità. In queste relazioni di interazione e complementarità rispetto al fine dei caratteri d’azienda, si può scorgere – ove ce ne fosse bisogno – un’altra chiave di lettura dell’azienda come sistema.

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