Il mandato

Altro contratto tipico molto diffuso nella prassi è il mandato. Anche per il mandato dobbiamo chiederci: a cosa serve? Una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di una altra parte. Oggi si parla di compimento di atto giuridico non materiale. È diverso rispetto all’appalto il cui compito era quello di fornire un servizio verso il corrispettivo in denaro. Il mandato ha una attività giuridica. Ad esempio l’agire per conto altrui. È il fenomeno della rappresentanza. Devo prendere in locazione un appartamento. Non potendo venire a Genova perché abito negli USA, posso utilizzare questo strumento: il mandato. Col mandato incarico una persona di compiere nel mio conto un atto giuridico. Il meccanismo che lega il rappresentante col rappresentato per il compimento di atti giuridici. La procura in tema generale del contratto, documenta all’esterno il rapporto di rappresentanza.

La procura è un atto unilaterale del rappresentato. Dietro la procura c’è un mandato. Tizio incarica Caio per compiere un atto. Ci sono due tipologie di mandato: mandato con rappresentanza, mandato senza rappresentanza. Nel mandato con rappresentanza il mandatario agisce in nome e per conto del suo mandante. Il mandatario agisce in nome e per conto del rappresentante. Tutti gli atti giuridici si risolvono nella sfera del mandante. È quello che sta a New York nell’esempio. Mandato senza rappresentanza: il mandatario non rende conto ai terzi che agisce in nome e per conto altrui. Qui agisce in nome proprio e per conto altrui. Se non lo dice, la conseguenza giuridica logica è che il contraente effettivo sarà chi firma: il mandatario.

Gli effetti giuridici si divergono in capo al mandatario. A cosa serve se il rapporto giuridico è entrato nella sfera del mandatario? Io non voglio far sapere che stipulo quel tipo di contratto. Mando avanti un mandatario che non dice che agisce per me. Ma a cosa serve? Ci sta lui nell’appartamento? Il mandatario è obbligato a trasferire gli effetti che ha concluso in suo conto. Il mandatario dovrà ritrasferire  in  capo al mandante gli obblighi. Mandato con rappresentanza: non posso andare dal notaio e dico all’avvocato di agire in nome e per conto mio. Acquisto l’appartamento e avviene a mio favore. Mandato senza rappresentanza: voglio comprare l’appartamento che fa parte dell’eredità di una zia ma ci sono controversie con gli altri parenti. Se lo comprassi io i miei parenti non lo vendono. Incarico l’avvocato di comprare l’immobile in nome suo ma per conto mio. Problema: l’appartamento è andato in capo all’avvocato. Egli ha l’obbligo di trasferire al mandante la situazione giuridica. Ha l’obbligo di ritrasferirmi l’appartamento. Chi ci mette i soldi? Il mandante. Deve dare al mandatario i soldi. L’avvocato deve rimanere esente da oneri. Ci sarà poi un compenso per il mandato. Il mandato è oneroso.

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