Rottamazione Quinquies: scopri come funziona la nuova pace fiscale
Un’opportunità imperdibile per chi è in debito con il fisco: la Manovra 2026 offre l’opportunità di regolarizzare la propria posizione pagando solo il dovuto e annullando interessi e sanzioni.

La recente Manovra 2026 ha introdotto la cosiddetta rottamazione quinquies, un’importante misura che consente a chi ha pendenze fiscali di mettersi in regola pagando unicamente il capitale e le spese collegate. Sanzioni e interessi? Cancellati. Questa iniziativa si prefigge l’obiettivo di agevolare cittadini e imprese nella gestione dei debiti fiscali, offrendo varie modalità di pagamento.
Un ventaglio di opzioni per i contribuenti
Il nuovo sistema prevede che il saldo del debito possa avvenire in un’unica soluzione, da saldarsi entro il 31 luglio 2026, oppure in modo dilazionato. Coloro che scelgono la rateizzazione avranno a disposizione 54 rate bimestrali, spalmate su nove anni. L’interesse applicato sarà del 4% annuo, rendendo ancora più accessibile l’adesione a questa misura. Ma attenzione: la puntualità nei pagamenti è essenziale, poiché il mancato pagamento della prima o dell’ultima rata, così come il mancato saldo di due rate anche non consecutive, comporta la perdita di tutti i benefici. In tal caso, l’intero debito verrà ripristinato, senza ulteriori possibilità di agevolazione.
Adesione autonoma di regioni e comuni

Oltre alle linee guida nazionali, la Manovra dà la possibilità a regioni e comuni di adottare forme autonome di definizione agevolata, estendendole anche a sanzioni e multe locali. Questa flessibilità aumenta le chance per i contribuenti di aderire all’iniziativa e di gestire più agevolmente le proprie posizioni debitorie, in particolare quelle derivanti da violazioni o multe comminate a livello locale. È fondamentale che i cittadini si informino presso gli enti locali di riferimento per conoscere eventuali modalità di adesione specifiche.
Prospettive di recupero per lo stato
Le stime in merito al potenziale ritorno economico per lo Stato sono promettenti: grazie alla rottamazione quinquies, si prevede di poter recuperare fino a 9 miliardi di euro nell’arco di dieci anni. Questa somma considerevole potrà essere ridistribuita per sostenere ulteriori manovre fiscali o infrastrutturali, contribuendo così alla crescita economica del paese. Questa misura rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno non solo per i contribuenti, ma anche per le casse statali, promuovendo un circolo virtuoso di adempimenti fiscali.

