Manovra economica 2026: fondo di sostegno e cambiamenti fiscali

Il Documento Programmatico di Bilancio del governo italiano ha disvelato le strategie economiche pianificate fino al 2026. Dai contributi bancari alla riforma fiscale, passando per i cambiamenti nelle detrazioni, il quadro è complesso e sfaccettato.

Le coperture economiche della nuova legge di bilancio prevedono di attingere principalmente dalla revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), da tagli ministeriali e da contributi significativi provenienti dal settore bancario. Prevedendo un contributo di circa 4,4 miliardi di euro, Roma mira a ottenere dallo 0,19% del Prodotto Interno Lordo entro il 2026, una cifra che lentamente si ridurrà fino al 2028, raggiungendo complessivamente 11 miliardi di euro. La revisione del Pnrr contribuirà con altri 5 miliardi, mentre 2,3 miliardi arriveranno dai tagli nei ministeri.

Aumento dell’età pensionabile e eccezioni

Un tema controverso è l’innalzamento dell’età pensionabile, il cui aumento è previsto tranne che per lavori definiti gravosi e usuranti. L’adeguamento per tutte le altre categorie avverrà in maniera graduale, rispettando un incremento di tre mesi tra il 2027 e il 2028. Tuttavia, si sta considerando un blocco generalizzato di due mesi per tutte le professioni, limitando l’aumento a un solo mese.

Modifiche fiscali: taglio dell’Irpef e la questione delle tredicesime

Per il secondo scaglione Irpef, la riduzione fiscale dal 35% al 33% interesserà solo i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro annui lordi. L’iniziativa sarà sostenuta da uno stanziamento di 9 miliardi di euro. Tuttavia, non sarà prevista alcuna detassazione per la tredicesima, considerata economicamente insostenibile. La proposta di Forza Italia di introdurre un “bonus tredicesima” è stata rigettata.

Sostegno alla natalità e riforme dei bonus

Il governo investirà 3,5 miliardi di euro in misure destinate a promuovere la natalità e supportare le famiglie in difficoltà. Novità significative includeranno il ricalcolo dell’Isee, escludendo la prima casa per valori catastali fino a 75.000 euro. La social card “Dedicata a te” potrebbe essere confermata, insieme a sostegni alle madri lavoratrici, come un bonus aumentato fino a 60 euro mensili.

Altri cambiamenti e investimenti previsti

La manovra includerà uno stanziamento di 2 miliardi di euro per supportare gli stipendi attraverso una flat tax del 10% su aumenti contrattuali avvenuti nel triennio 2026-2028. I bonus ristrutturazione saranno confermati con percentuali distintive per la prima e le seconde abitazioni, mentre ampi investimenti in sanità, pari a 5 miliardi di euro, mireranno a migliorare infrastrutture e servizi. Infine, il super ammortamento per le aziende e incentivi nelle Zone Economiche Speciali continueranno a sostenere gli investimenti aziendali.

La manovra 2026 si presenta come un equilibrio dinamico tra nuove soluzioni fiscali e piani di investimento mirati, con l’obiettivo di sostenere l’economia senza gravare eccessivamente sui contribuenti. Un mix di tagli, incentivi e sostegni che promette di ridisegnare il tessuto economico-sociale nei prossimi anni. Questa strategia garantirà lo sviluppo sostenibile e l’adattamento alle sfide fiscali ed economiche dell’Italia moderna.