Contro il sovraindebitamento in Campania: al via un nuovo sportello di aiuto per famiglie e imprese
Nel salernitano prende vita una rete di assistenza territoriale finalizzata a dare risposte concrete e supporto umano a chi affronta gravi difficoltà finanziarie e fiscali.

La crescente pressione economica sta mettendo a dura prova la stabilità finanziaria di molti nuclei familiari e delle piccole attività produttive. Spese ordinarie, bollette energetiche, finanziamenti e scadenze fiscali si accumulano, superando spesso le reali capacità di guadagno dei cittadini. Questa situazione genera una vera e propria crisi sociale e psicologica che logora le relazioni familiari e personali. Diventa quindi fondamentale l’intervento di progetti di prossimità capaci di ascoltare e orientare le persone in un momento di forte vulnerabilità economica.
Comprendere il sovraindebitamento: un fenomeno che logora il territorio
Il sovraindebitamento si manifesta come una sproporzione cronica e strutturale tra gli impegni finanziari assunti e le risorse economiche effettivamente disponibili per Onorarli. Non si tratta di un problema limitato alle grandi realtà aziendali; al contrario, colpisce duramente lavoratori dipendenti, artigiani e piccoli commercianti. Molto spesso la spirale negativa si attiva per eventi imprevedibili: la perdita dell’occupazione, problemi di salute, separazioni coniugali o una contrazione repentina del fatturato aziendale.
Quando i solleciti di pagamento si fanno pressanti, l’impatto economico si riflette immediatamente sul tessuto commerciale locale, riducendo drasticamente i consumi di beni e servizi. Inoltre, la vergogna e la disinformazione spingono spesso le persone all’isolamento sociale, impedendo loro di cercare un supporto tempestivo e aumentando il rischio di cadere nella trappola del credito illegale o dell’usura.

Nasce DebitOff: consulenza e ascolto nella provincia di Salerno
Per contrastare questa emergenza sociale, sul territorio salernitano si costituisce l’associazione DebitOff, un punto di riferimento dedicato alla tutela di chi si trova in una condizione di insolvenza non più gestibile autonomamente. La missione dell’organizzazione è quella di offrire un servizio di orientamento legale e finanziario, coniugandolo con un indispensabile supporto umano.
Il piano d’azione prevede la creazione di quattro sportelli informativi dislocati nel salernitano, con l’obiettivo di presidiare il territorio e intercettare precocemente il disagio prima che diventi irreversibile. Attraverso un’analisi mirata della situazione patrimoniale, gli esperti dell’associazione aiuteranno i cittadini a fare chiarezza sui propri debiti, evitando decisioni affrettate o dannose.

L’avvio ufficiale del progetto avverrà nel comune di Eboli. L’incontro pubblico di presentazione è fissato per domenica 17 maggio alle ore 19:00, all’interno della Sala Mangrella del Complesso Monumentale di San Francesco.
Durante l’evento verranno illustrati i dettagli operativi degli sportelli e i servizi di affiancamento. Per garantire l’accessibilità a chiunque, l’associazione offrirà alcune consulenze a titolo gratuito, mentre per le pratiche più complesse verranno applicate tariffe sociali calmierate. L’obiettivo etico dell’iniziativa è anche quello di abbattere lo stigma sociale del debito: chiedere supporto non deve essere considerato un fallimento, ma un atto di responsabilità per salvaguardare il proprio futuro.

Le tutele della legge e l’importanza dell’educazione finanziaria
L’ordinamento giuridico italiano offre tutele concrete ai soggetti non fallibili attraverso il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (evoluzione della normativa storicamente nota come legge “salva-suicidi”). Questi strumenti permettono ai debitori in buona fede di proporre un piano di ristrutturazione basato sulle proprie reali capacità di pagamento.
L’obiettivo finale di queste procedure è l’esdebitazione, ovvero la cancellazione definitiva dei debiti non saldabili, permettendo alla persona un reale reinserimento economico e sociale. In questo contesto, gli sportelli territoriali svolgono un ruolo cruciale nella preparazione della documentazione e nel raccordo con gli Organismi di Composizione della Crisi (OCC).
Tuttavia, l’azione di DebitOff non si limiterà alla gestione delle emergenze. Un pilastro fondamentale del progetto sarà la prevenzione, da attuarsi mediante percorsi di educazione finanziaria. Fornire ai cittadini gli strumenti per valutare la sostenibilità di un finanziamento, comprendere le clausole contrattuali e pianificare il bilancio familiare rappresenta la strategia più efficace per scongiurarne il rischio e restituire serenità alle comunità locali.
