La nuova era della tracciabilità: imprese e lavoratori autonomi di fronte alle novità sui rimborsi
Scopri in che modo le recenti direttive sulla tracciabilità delle spese impattano sul tuo reddito e analizza le linee guida essenziali dell’Agenzia delle Entrate.

Negli ultimi anni, la questione della tracciabilità dei pagamenti è diventata fondamentale per la gestione finanziaria di aziende e professionisti autonomi. Le modifiche normative, dettagliate nella circolare n. 15/E dell’Agenzia delle Entrate, stanno rielaborando le procedure per la determinazione del reddito imponibile rispetto alle spese correlate a trasferimenti e rappresentanze. In questo articolo, esploreremo gli effetti di queste regole sulla deducibilità delle spese e sui rimborsi, enfatizzando l’importanza cruciale dell’uso di pagamenti tracciabili.
Rimborsi per trasferte aziendali locali
Nell’economia giornaliera di un’azienda, le spese per trasferte locali rivestono un ruolo cruciale. I rimborsi per viaggi e trasporti all’interno dello stesso comune rimangono esenti da tassazione, purché debitamente documentati e giustificati. Questa esenzione rappresenta un vantaggio strategico per le imprese, poiché consente di alleggerire il carico fiscale sui propri dipendenti, favorendo una gestione finanziaria più efficiente.
Spese di taxi e NCC: l’Impatto della tracciabilità
Quando si parla di vitto, alloggio e mezzi di trasporto come taxi e servizi NCC, l’elemento della tracciabilità diventa fondamentale per questioni fiscali. La deducibilità di tali spese è garantita solo attraverso metodi di pagamento tracciabili. I rimborsi che rispettano questo criterio non incidono sul reddito tassabile dei lavoratori. Questa strategia non solo semplifica la gestione delle spese aziendali, ma incoraggia anche una condotta finanziaria più trasparente e responsabile all’interno delle organizzazioni.
Autonomi e tracciabilità: cambiamenti sul reddito

Le spese sostenute per vitto, alloggio, viaggi e trasporti, se non pagate in maniera tracciabile, influiranno sul calcolo del reddito imponibile. Al contrario, se tali spese vengono correttamente documentate e saldate attraverso mezzi tracciabili dal 18 giugno 2025 in poi, risultano interamente deducibili, anche se sostenute da collaboratori esterni. Le spese di rappresentanza, per essere deducibili fino all’1% dei compensi ricevuti, devono anch’esse essere effettuate tramite strumenti di pagamento regolamentati.
Queste normative mettono in evidenza quanto sia essenziale per le imprese e i lavoratori autonomi adottare misure strategiche per mantenere la conformità e sfruttare appieno i benefici fiscali offerti. La tracciabilità non è solo uno strumento di controllo, ma un valore aggiunto nell’ottimizzazione delle risorse finanziarie.
