Relazione previsionale programmatica

Ha un contenuto minimale stabilito dal legislatore, contenuto che rispecchia molto la logica aziendale, è un documento di pianificazione strategica attraverso cui gi organi politici svolgono la loro funzione di indirizzo.

E’ un documento attraverso il quale gli organi politici esercitano la loro funzione di indirizzo, orientando la gestione per un numero di esercizi futuri pari a quelli del bilancio pluriennale. Di solito è allegata al bilancio annuale di previsione. La scala è da 5 ai 2 da 3 anni e poi bilancio annuale di previsione.

  • Definire i bisogni della collettività amministrata, attraverso l’analisi dello scenario di riferimento. Quindi devo studiare l’ambito in cui mi trovo, poi devo individuare le risorse disponibili;
  • Individuare le risorse disponibili: non solo dal punto di vista finanziario, ma anche umano, patrimoniale e tecnologico;
  • Devo ora identificare:
    • COSA l’amministrazione intende conseguire (obiettivi qualitativi – quantitativi);
    • IN CHE MODO (programmi e progetti; definizione priorità d’intervento);
    • CON QUALI RISORSE.

Quindi devo fare tutte queste cose che non sono poche. Per evitare il solito incubo del libro dei sogni devi dirmi anche con quali risorse. Io il progetto lo do in mano a quell’amministratore che dovrà fare questo con queste risorse. Nel momento in cui do ad uno delle risorse da gestire ed un obiettivo da raggiungere allora gli do una responsabilità.

Richiedi gli appunti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


× tre = 24

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>