Gli indici di bilancio nelle EELL

  • Mirano ad osservare determinati aspetti della gestione per cogliere quegli “elementi di sintesi” necessari ad una valutazione prospettica e/o a consuntivo della gestione.
  • Presuppongono la rielaborazione e l’interpretazione dei dati del bilancio di previsione e/o rendiconto.
  • La loro attendibilità dipende dall’affidabilità dei dati del bilancio di previsione e/o rendiconto.

Limiti

  • Si riferiscono in genere al breve termine.
  • Presentano solo un significato segnaletico (non mi dà la soluzione al problema, mi segnala la criticità e poi devo capire cosa c’è sotto. Stessi indicatori in enti diversi sono determinati da cose diverse).
  • Presuppongo la costanza di applicazione, nel tempo e nello spazio, di principi contabili per la redazione dei documenti contabili.

Gli indici finanziari

Si tratta principalmente di:

  • Indici di composizione delle entrate e delle spese: evidenziano l’incidenza delle varie componenti di entrata e di spesa sul totale generale o su parziali giudicati significativi.
  • Indici di correlazione tra entrate e spese: al fine di acquisire informazioni non immediatamente percepibili dal bilancio.
  • Indici di gestione del bilancio: per conoscere la misura in cui entrate e spese stanziate hanno avuto effettiva realizzazione.

Indici di composizione analisi per titoli dell’entrata

Indice di autonomia finanziaria: entrate. Questo indica la percentuale di entrate che l’ente locale riesce ad avere senza dover ricorrere a trasferimenti e indebitamento. Da quando è stata abolita l’ICI sulla prima casa molto comuni hanno ridotto molto questo indice ma è stato sostituito da trasferimenti.

Indice di autonomia impositiva o tributaria: così si capisce se un ente ha una elevata pressione fiscale piuttosto che invece un ente che punta ad aumentare le tariffe sui singoli servizi (indice di autonomia tariffaria).

Speculare rispetto a questi indicatori è l’indice di dipendenza finanziaria, se ho alto questo allora dipendo da quello che decide l’organo centrale a Roma. Per cui se lo stato decide di voler ridurre dei trasferimenti allora se lo prende in quel posto.

Indici di composizione – Spesa

Quante risorse sono usate per il funzionamento, quanto per investimenti, quanto per il rimborso dei prestiti.

Relativamente a ciascun titolo: analisi per FUNZIONE: funzione rilevante/titolo (cultura, sport).

Analisi per SERVIZIO: servizio rilevante/funzione (asili nido/istruzione), servizio rilevante/titolo. Questi tre compongono l’analisi funzionale.

Analisi per INTERVENTO: intervento rilevante/titolo (personale/spesa corrente). Questa è analisi per natura.

Indici di correlazione tra entrate e spese

Mettono in correlazione voci in entrata e voci di spesa.

  • Per evidenziare in quale misura le entrate coprono le spese correnti (questo mi dice se e in quale misura le mie entrate correnti sono definite spese correnti nonché la quota di rimborso mutui che comunque devo corrispondere in quell’anno).
  • Per approfondire l’esame della spesa avente carattere di rigidità (queste spese mi stringono i margini con cui posso avere un pò di discrezionalità. Fra queste ci sono il personale, nel breve termine è un dato che non riesco a cambiare. Legate a mutui, prestiti obbligazionari e altri, invece i debiti verso fornitori sono dilazionabili).
  • Per esaminare le modalità di finanziamento degli investimenti (così si capisce da dove proviene il finanziamento delle spese per investimenti).

Indici di gestione del bilancio

Mettono a confronto le risultanze del rendiconto con i dati del bilancio di previsione o dell’assestato. Esempi possono essere:

  • Grado di attendibilità delle previsioni iniziali: così vedo a vedere quanto ho azzeccato le entrate e quello delle spese. Previsioni iniziali entrate/previsioni definitive entrate, previsioni iniziali spesa/previsioni definitive spesa;
  • Grado di realizzazione delle previsioni definitive: quante entrate stanziate sono state accertate e quante spese stanziate sono state impegnate. Quindi se effettivamente ciò che ho previsto si è poi realizzato;
  • Grado di realizzazione delle entrate e delle spese: riscossioni/accertamenti e pagamenti/impegni. Dovrebbero essere alti. Dico che ho speso, non so se ho speso bene.

Indici patrimoniali

  • Si tratta dei tradizionali indici che permettono l’analisi della struttura finanziaria e patrimoniale, quali gli indici di composizione, il margine di struttura, il capitale circolante netto, il margine di tesoreria.
  • Risentono dei limiti connessi alla redazione del conto del patrimonio ovviamente le conclusioni che ritraggono dallo studio di questi indici dipendono dal modo in cui ho redatto il conto del patrimonio. Posso usare tutti gli indicatori delle imprese.

Indici economici

Anche negli EELL abbiamo un conto economico simile a quello delle imprese e quindi si possono costruire gli indici che sono propri delle imprese. Prima il preambolo era simile a questo:

  • Risentono dei limiti connessi alla redazione del conto economico e, quindi, devono essere correttamente interpretati: nel valore abbiamo le risorse che l’ente ha a disposizione per dare vita alla produzione quindi calcolare il ROI o il ROE allora non ha il senso che ha nell’impresa, per questo gli indicatori che possono avere un senso sono quelli di composizione, al più si possono fare dei confronti temporali.

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