Gli indicatori e parametri obbligatori per gli enti locali

Sono di due categorie e viene richiesta la redazione di tabelle di:

  • Parametri di deficitarietà strutturale:
    • Sono utilizzati per individuare quegli enti che sono da considerare in condizioni strutturalmente deficitaria: lo stato non vuole trovarsi degli enti con conti fuori controllo allora richiede la costruzione di questi indicatori e se questi fanno emergere situazione difficile allora lo stato interviene prima che sia impossibile;
    • Per ognuno dei parametri previsti esiste un limite di riferimento (sono 10);
    • Un ente è considerato in situazione strutturalmente deficitaria se almeno la metà dei parametri eccedono il limite di riferimento: l’ente deve scrivere sì o no cioè se ha sforato o no il vincolo. Se sì allora siamo deficitarii e quindi si hanno modifiche delle tariffe cioè sono obbligati ad aumentare le tariffe oppure spesso non si concedono le assunzioni. Questo evidenzia un’ottica molto centralistica dello stato, lo stato impone dei correttivi perché sa che non riuscirà a porli in essere autonomamente;
    • Indicatori finanziari ed economici generali;
    • Indicatori dell’entrata;
    • Parametri di “efficacia ed efficienza”.

Non sono in realtà così ma spesso sono spese per abitante di un certo servizio, oppure la spesa per addetto. Non sono in rapporto ad efficacia ed efficienza.

Richiedi gli appunti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


sei × 1 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>