Esempio di foglio elettronico

In relazione alle entrate ci servono le seguenti informazioni:

Codice capitolo

Stanziamento di competenza Residui attivi iniziali Accertamenti Riscossioni Versamenti Residui attivi finali

Diseconomie

Stanziamento di competenza = Autorizzatorio e vincolante: gli stanziamenti non possono essere cambiati a meno che non ci siano dei casi gravi. Sono le variazioni che si possono fare ma occorre l’accordo del consiglio comunale: togliamo i soldi agli anziani e li diamo per accogliere gli immigrati.

Residui attivi iniziali = Variazioni di assestamento più o meno.

Accertamenti = Arriva il documento con cui comprovo che sono creditore verso lo Stato.

Riscossioni = Le metto quando i soldi vengono incassati nel conto di tesoreria. Si vuole evitare che l’amministratore pubblico tocchi dei soldi! Il tutto si fa tramite un tesoriere.

Versamenti = Quando il tesoriere ci accredita i soldi sul conto corrente.

Residui attivi finali = Siamo a fine esercizio, possono essere residui di competenza cioè collegati agli stanziamenti di quest’anno, oppure possono essere i residui dell’anno ancora prima che non sono riuscito a prendere.

In relazione alle uscite ci servono le seguenti informazioni:

Codice capitolo Stanziamenti competenza Residui passivi iniziali Var. assestamento +/- Impegni Liquidazioni Ordinamenti Pagamenti Res. passivi finali Economie

Stanziamenti di competenza = quelli che scaturiscono dall’approvazione del bilancio annuale di previsione, approvato dagli organi politici, avviene a dicembre 2010 per il bilancio del 2011.

Residui passivi iniziali = che ci siamo portati dietro dal 2010.

Variazioni assestamento +/- = avevo dato 10 agli asili nido invece poi decido di darne 8 agli asili e 2 agli extracomunitari.

Economie = somme stanziate non sono state neanche impegnate.

Riflessione: nel bilancio annuale di previsione io porto nel CDA dell’università gli stanziamenti per il bilancio di competenza e il politico decide la competenza. Al politico non interessa dei residui che si sono formati. Il bilancio 2010 dell’università non l’abbiamo ancora chiuso, la chiusura e l’approvazione non c’è ancora stata.

Quindi in previsione ci sono gli stanziamenti di competenza, le colonne relative ai residui si mettono in contabilità via via che si sono formati e tutti questi elementi e anche l’avanzo e disavanzo dell’esercizio lo conosciamo 4-6 mesi dopo.

Quindi l’approvazione del bilancio annuale di previsione viene approvato sulla base dei soli stanziamenti, poi se si vedrà che abbiamo avuto disavanzo si dovrà procedere ad una ulteriore valutazione.

Calcolo del risultato di amministrazione

Il risultato di amministrazione è dato dalla seguente formula = fondo cassa + residui attivi – residui passivi.

Fondo di cassa ad inizio esercizio + riscossioni (di competenza e per residui cioè quello che mi doveva pagare l’anno prima finalmente mi paga) – pagamenti (di competenza e per residui) = fondo di cassa di fine esercizio + residui attivi (competenza e residui dall’anno prima) – residui passivi (competenza e residui quelli che mi porto dietro dall’anno precedente) = AVANZO (O DISAVANZO) D’AMMINISTRAZIONE (questo è il vero risultato)

Ricordiamoci che c’è la gestione di competenza che riguarda gli stanziamenti dell’anno, poi però la contabilità può portare alla formazione di residui attivi e passivi che vanno a ricadere sull’anno dopo.

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