Esempi di rilevazione contabile

Nel bilancio annuale di previsione tra le entrate di trasferimento c’era un trasferimento pari a 32 ml. Poi succede che il 10/01 lo Stato ci comunica che la finanziaria è stata approvata e che ci spettano 30 ml. Siamo nel libro mastro delle entrate e dobbiamo cercare la schermata relativa ai trasferimenti erariali dal fondo ordinario.

Nel momento in cui ci dicono che ci daranno 30 ml allora sorgerà il diritto quindi lo accertiamo. Ce li danno poi in data 20/02. poi facciamo che durante l’anno non succede più nulla, cioè non ci danno la seconda tranche. Lo stanziamento era di 32 ml. Mentre l’accertamento è stato di 30 ml quindi ho diseconomie per 2 ml ed inoltre ne ho riscossi solo 20 ml quindi sorge un residuo attivo nei confronti dello Stato pari a 10 ml.

Nel libro giornale l’unica rilevazione che facciamo è in data 20/02 oggetto riscossione fondo ordinario Stato in conto competenza 20 ml.

Il 20/03 il comune rileva accertamenti e riscossioni relativi ad abbonamenti ai campi di tennis comunali, per un importo pari a euro ___.

Siamo sempre nelle entrate ma siamo nell’ambito delle entrate extratributarie perché sono servizi che mettiamo a disposizione dei cittadini. Il mastro è quello delle entrate e lo stanziamento.

Accertamento e riscossione sono coincidenti cioè usufruisco di un servizio e lo pago subito, quindi spesso c’è coincidenza tra accertamento e riscossione. Inoltre faccio spesso la reversale cumulativa cioè se mi arrivano 40 bambini faccio un’unica rilevazione, non 40.

IVA: le attività delle amministrazioni pubbliche si dividono in due categorie. Attività istituzionali non sono gravate da iva (anagrafe, stato civile, servizi di polizia municipale, quindi non può neanche dedurre l’IVA sugli acquisti).

Nel caso dell’attività commerciale (attività che potrebbero anche essere erogate da un privato) allora il servizio è gravato da IVA. Tuttavia nelle rilevazioni le entrate e le spese vanno rilevate al lordo se c’è l’IVA e solo al momento della riscossione rilevo l’entrata o l’uscita da IVA. Il tutto al lordo di IVA.

Si forma una diseconomia di 44.000 meno 6.000 mentre non si formano residui perché gli accertamenti coincidono con le riscossioni.

Nel libro giornale in data 02/03 abbonamenti ingresso campi da tennis in conto competenza 6.000.

Acquisto di fattori a fecondità semplice.

L’IVA sarà un costo che dovrà sostenere, ma non ci interessa perché le rilevazioni vanno fatte al lordo.

Nel momento della stipulazione del contratto abbiamo la fase dell’impegno perché individuiamo debitore, la causale e l’ammontare della spesa che dobbiamo sostenere. La consegna del vestiario è in data 2.6 e non facciamo nulla.

Poi si dice che in data 15/06 riceviamo la fattura: se fossi in contabilità generale dovrei rilevare il debito, il costo e l’IVA mentre in contabilità finanziaria non si fa nulla perché la rilevazione si fa nel momento della liquidazione perché al momento della liquidazione controllo se i beni corrispondono all’ordinativo.

Successivamente in data 11/07 abbiamo emissione del mandato e quindi il pagamento.

Se non facessimo altre operazioni avremo economie di spesa per 60.000 – 24.000 mentre non abbiamo residui perché gli impegni coincidono con le liquidazioni.

Nel libro giornale la rilevazione è al 21/07 fattura vestiario numero del in conto competenza 24.000.

La scrittura relativa al pagamento degli stipendi ha alcune particolarità.

Il concetto di impegno automatico: ci sono alcune spese (per il personale, legate al pagamento del mutuo) che devono essere impegnate subito all’inizio dell’anno. La impegno subito così nessuno potrà toccare queste risorse.

Poi la fase successiva è quella della liquidazione.

Contestualmente vengono pagati i dipendenti. I mandati sono il documento che si fa per pagare mentre la reversale la fa quando incassa invece qui sono usate entrambe per pagare. Le retribuzioni lorde sono due veri e propri capitoli di spesa, invece le ritenute fiscali e quelle a carico dei dipendenti non sono vere e proprie spese, sono delle trattenute che fa per poi versarle (sono esempi di partite di giro, fa il sostituto d’imposta).

Tuttavia da un punto di vista contabile si rileva il pagamento della retribuzione lorda e l’incasso da parte del lavoratore delle ritenute. Cioè come se il comune pagasse tutta la retribuzione lorda e poi il dipendente mi desse indietro . È una finzione contabile che serve per rilevare le partite di giro.

Siamo nel libro mastro delle spese e iniziamo a rilevare gli impegni automatici.

Liquidiamo la retribuzione lorda, come se gli dessimo anche tutte le ritenute.

Faccio rilevazione sia nel mastro dell’entrata sia in quello della spesa. Abbiamo liquidato la retribuzione lorda cioè finzione contabile e poi lui ci restituisce quindi ora dobbiamo rilevare l’accertamento dell’entrata cioè ci ridà indietro quello che dobbiamo versare all’INPDAP.

Stesso discorso per le ritenute fiscali. Non ce le teniamo, le dovremo versare all’erario alle scadenze dovute.

Nel momento in cui rileviamo l’entrate, rileviamo anche la liquidazione perché dovremo poi darli. L’uscita l’avremo poi alla scadenza prevista che è 15/02.

Nel libro giornale delle spese e delle entrate vediamo in data 27/01 rileviamo come se avessimo avuto un’uscita di 2.500.000 e entrate per 500.000 e 700.000. in realtà abbiamo avuto solo un’uscita per 2.500.000 – 500.000 – 700.000.

Poi in data 15/02 abbiamo avuto uscite per contributi a carico del comune (1.200.000) e per ritenute previdenziali e per ritenute erariali. Non si ha fondo per il trattamento di fine rapporto perché viene pagato dall’INPDAP.

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