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Se abbiamo fatto tutto il percorso, a questo punto la formalizzazione è semplice. È formata da più parti.

Nella prima parte troviamo: “caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell’economia insediata e dei servizi dell’ente, precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche”.

Quindi mi aspetto di trovare la popolazione, la sua distribuzione tra i quartieri, i flussi migratori, il territorio tipo ho problemi legati al porto oppure devo valorizzare certe zone, quali settori economici si trovano nel mio territorio, se sono in declino. È una analisi dello scenario di riferimento e delle condizioni operative cioè è la prima fase della pianificazione fatta in modo aziendale. Analisi scenario di riferimento e condizioni operative.

La seconda parte è esclusivamente dedicata alle risorse finanziarie “valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l’andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli”. Quindi individuare le fonti evidenziandone l’andamento storico e vedere i vincoli possibili. Questa non è altro che una analisi risorse finanziarie quindi c’è una sezione ad hoc ed è una sezione molto dettagliata.

Terza parte: classificazione delle spese “per programmi e per eventuali progetti ” con indicazione delle finalità da perseguire, delle risorse umane e strumentali ad essi destinate e della spesa consolidata, di sviluppo e di investimento prevista.

Quindi classificazione per programmi (complesso di attività da realizzare) e progetti che è un di cui del programma cioè il programma è formato da tanti progetti.

Ma non basta che mi dici le risorse che hai destinato a quel programma o progetto ma per ogni progetto devi dirmi le finalità che vuoi raggiungere, il personale che gli vuoi dedicare e poi la spesa consolidata che è quella parte delle spese correnti (relative ai fattori a fecondità straordinari lavori, servizi, consulenze) e ripetitiva cioè quella per continuare ad erogare la stessa quantità e qualità dei servizi.

Quello che mi serve per mantenere lo status quo è questo. Invece la spesa di sviluppo è la spesa corrente che ho in programma di sostenere per migliorare la quantità e qualità dei servizi, per esempio assumo tre nuovi dipendenti che mi provocherà un aumento del costo del personale e questo mi permetterà di erogare più servizi oppure mi indebito e quindi dovrò pagare nuovi interessi passivi e li sostengo per migliorare il mio servizio.

È la componente maggiormente manovrabile nel senso che incido su questa, non miglioro, mantengo quello che ho sempre fatto. La spesa di investimento sono invece le spese in conto capitale quindi in fattori a fecondità ripetuta.

Questa parte non è altro che la formalizzazione degli indirizzi dell’organo politico in termini di programmi e progetti. A seconda delle risorse affidate ad un certo programma o progetto capisco quanta importanza viene data a quel programma o progetto da quell’organo politico.

Traduzione in cifre dei contenuti della relazione previsionale programmatica

La relazione viene tradotta in cifre in un documento contabile che è il bilancio pluriennale che è un classico esempio della contabilità finanziaria che.

  • Ha un contenuto finanziario di competenza: quindi le spese da impegnare e le entrate da accertare;
  • E’ scorrevole: cioè è a scorrimento;
  • Riveste carattere autorizzatorio: viene creato un vincolo sugli impegni di spesa anche degli anni successivi, è una novità che è stata introdotta nel ’95 per cercare di dare importanza a questo documento. Non essendo prima autorizzatorio allora si faceva il primo anno e poi con un tasso di inflazione si fanno i due anni successivi intanto l’anno prossimo lo rifacciamo. Ora per dare più importanza a questo documento è stato introdotto questo vincolo cioè una spesa la posso fare se c’è nel pluriennale, ovviamente posso modificarlo ma non troppo.
  • Presenta la stessa struttura del bilancio annuale di previsione, ma la spesa è anche classificata per programmi e progetti. Quindi ha questa ulteriore classificazione che crea un link con la relazione previsionale programmatica e quindi anche con le linee programmatiche;
  • Verifica la capacità di sostenere le spese di funzionamento e d’investimento programmate.

Si parla infatti di sistema di bilancio in quanto i documenti sono tutti collegati.

Dobbiamo ora predisporre i documenti di breve termine.

Articolazione

  • Principali vincoli in fasi di programmazione.
  • Lavoro di gruppo.
  • Bilancio annuale di previsione.
  • La classificazione delle entrate e delle spese (vediamo anche come questa si presta molto alle logiche aziendali).
  • L’ammortamento.
  • Piano esecutivo di gestione.
  • La classificazione delle entrate e delle spese.
  • Gli indicatori di performance.

I vincoli in parte sono costituiti dalle regole della contabilità finanziaria, in parte sono dovuti alla finanza di trasferimento e alla destinazione vincolata, e poi ci sono vincoli imposti per limitare i comportamenti dell’AP.

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