Il sostituto

Il sostituto è “chi in forza di disposizione di legge è obbligato al pagamento di imposte in luogo di altri, per fatti o situazioni a questi riferibili ed anche a titolo di acconto”. Maturano interessi attivi di fine anno sul c/c e trattiene la ritenuta fiscale nella misura del 30%. il correntista è il sostituito, la banca è il sostituto. La banca trattiene l’imposta a titolo definitivo, con ciò si esaurisce il pagamento. Quel prelievo esaurisce definitivamente ciò che è dovuto al fisco per questa operazione. Il sostituto ha l’obbligo di effettuare la ritenuta ed è obbligato anche a versarla al fisco.

La sostituzione a titolo di acconto (sostituzione impropria) realizza una forma di riscossione anticipata, rispetto alla realizzazione del presupposto, ma questa invece è anticipata ed è anticostituzionale se non si verificano certe condizioni. Mese per mese si paga l’imposta e solo alla fine dell’anno scopre che l’imposta che deve è inferiore. Non pone deroghe alla progressività, questo reddito concorre a formare l’insieme dei redditi quindi sarò sottoposto alla progressività dell’Irpef. Il sostituto non è debitore in luogo del sostituito, bensì è soggetto passivo di un obbligo di versamento che scaturisce da una fattispecie di erogazione di somme al sostituito.

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