Il giudizio di secondo grado

L’appello contro la sentenza della commissione provinciale deve essere proposto: (ha interesse ad agire al parte soccombente cioè chi ha avuto pronuncia sfavorevole quindi non può fare appello chi ha vinto, se ci sono due vizi uno formale ed uno sostanziale allora lo annulla perché quello formale è fondato quindi siamo vittoriosi perché la cosa sostanziale è assorbita e se vogliamo giustizia sulla cosa sostanziale non ci possiamo fare niente. Può succedere che ci sia soccombenza ripartita, tante riprese il giudice dà ragione ad alcune e ad altre no allora annullamento parziale allora entrambe le parti sono soccombenti per alcune parti e per altre no.

Allora entrambe possono proporre l’appello e si chiama principale quello della parte che per primo lo propone e incidentale quello del secondo (può essere proposto da parte resistente o dal ricorrente, cosa diversa da quanto accade nel primo grado). Entro 60 giorni dalla notifica della sentenza se quanto è stato notificato ad istanza della controparte (una delle parti ha notificato la sentenza all’altra: la sentenza è pubblicata con deposito alla segreteria, se vogliamo tutto ce lo andiamo a prendere e se vogliamo lo possiamo notificare all’altra parte  lo fa chi ha vinto così ci sono solo 60 giorni). Entro 6 mesi dal deposito della sentenza, se questa non è notificata (se entrambe sono soccombenti allora entrambe vanno in segreteria e una delle due notifica all’altra, chi è stato più vittorioso lo fa, se entro 60 giorni non propone appello la sentenza di primo grado non è più modificabile e si cristallizza)
L’appello di propone con le modalità del ricorso di primo grado e deve contenere: (sennò inammissibile)
1. indicazione della commissione adita, dell’appellante, delle parti nei cui confronti è proposto, e degli estremi della sentenza impugnata (in primo grado era l’atto impugnato)
2. esposizione sommaria dei fatti (dire cosa si è verificato alla sentenza di primo grado)
3. oggetto (petitum) della domanda e i motivi specifici di impugnazione (non solo quelli detti prima ma dire anche come con quella sentenza non è avvenuta la giusta soluzione del processo. Costituzione in giudizio uguale a primo grado)
4. il giudizio di secondo grado si svolge nella forma di quello di primo grado
In appello:
1. non sono ammesse domande nuove (divieto di proporre un nuovo diverso petitum rispetto a quello già chiesto in primo grado quindi errore di impostazione nel ricorso del primo grado si ripercuote qui quindi è importante avere un buon difensore già nel processo di primo grado)
2. l’assunzione di nuove prove
3. possono essere depositati nuovi documenti.
Le varie questioni devono essere riproposte, le operazioni assorbite devono essere ritirare fuori, valore effetto deduttivo automatico le cognizioni del giudice di primo grado passano alle cognizioni del giudice di secondo grado. Art.25 costituzione è diritto a doppio grado di difesa quindi sentenza di appello si sostituisce a quella di primo grado. In cassazione devo avere avvocato cassazionista cioè abilitato a difendere di fronte alla cassazione.

Richiedi gli appunti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ otto = 13

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>