Scadenze 2026: ottieni il certificato INPS entro Marzo
Non perdere la deadline del 16 marzo per scaricare il tuo documento fiscale tramite l’INPS, essenziale per evitare ritardi nell’elaborazione e invio dei dati fiscali.

Con l’arrivo della primavera torna anche uno degli appuntamenti più importanti per i contribuenti: la dichiarazione dei redditi. Al centro dell’attenzione c’è la nuova certificazione unica INPS 2026, documento indispensabile per comprendere e gestire correttamente la propria posizione fiscale.
Il ruolo della certificazione unica INPS
Con l’avvicinarsi di marzo, molti cittadini iniziano a cercare il modello CU necessario per preparare la dichiarazione dei redditi. La certificazione unica INPS 2026 non è soltanto un modulo amministrativo: riassume in modo dettagliato tutte le somme erogate dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale nel corso dell’anno precedente.
Per pensionati, disoccupati e percettori di prestazioni come la NASpI, questo documento diventa un riferimento fondamentale per verificare la propria situazione fiscale. Un controllo accurato è sempre consigliato. Dati anagrafici non aggiornati o importi errati possono infatti influire sul calcolo delle imposte, con il rischio di sanzioni o della perdita di eventuali rimborsi fiscali.
Come ottenere la certificazione unica
Oggi ottenere la certificazione unica INPS è molto più semplice rispetto al passato. Il documento può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale INPS oppure tramite l’app INPS Mobile, strumenti che permettono di accedere rapidamente ai propri documenti fiscali.
Chi preferisce modalità più tradizionali può comunque rivolgersi ai CAF o ai patronati, dove è possibile ricevere assistenza per il recupero della CU. In alternativa resta disponibile anche la richiesta di invio tramite posta, soluzione utile soprattutto per chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali.
Scadenze e accesso online
Una data da ricordare è il 16 marzo. Entro questa scadenza l’INPS deve mettere a disposizione dei contribuenti la certificazione unica e trasmettere le informazioni all’Agenzia delle Entrate, che utilizzerà questi dati per predisporre il modello precompilato della dichiarazione dei redditi.
Il metodo più rapido per ottenere il documento resta l’accesso al portale INPS. L’autenticazione avviene tramite SPID o CIE, sistemi che garantiscono la protezione dei dati personali e permettono di scaricare la certificazione unica in formato PDF in pochi passaggi. Anche l’app INPS Mobile consente di consultare e salvare i documenti direttamente dallo smartphone.

Assistenza e correzione degli errori
Non tutti si sentono a proprio agio con i servizi online. Per questo l’INPS continua a mantenere attivi diversi canali di supporto tradizionali. I CAF e i patronati offrono assistenza sia per ottenere la certificazione unica INPS sia per interpretarne correttamente i dati.
Controllare attentamente il modello CU resta comunque un passaggio essenziale. Eventuali errori nei dati anagrafici, nelle detrazioni o negli importi dichiarati possono complicare la compilazione della dichiarazione dei redditi. Se emergono discrepanze, è consigliabile contattare tempestivamente l’INPS per richiedere una rettifica, evitando problemi futuri con l’Agenzia delle Entrate.
