PizzaGirls, numeri da record tra TV e web: con Evolution Group il futuro è digitale
Dopo i risultati ottenuti in TV e online, PizzaGirls entra in una nuova fase di crescita insieme a Evolution Group, con l’obiettivo di trasformare il successo del pubblico in un modello editoriale e commerciale più solido.

PizzaGirls, il progetto ideato e diretto da Carlo Fumo, sta per affrontare un passaggio decisivo del proprio percorso. Dopo il buon riscontro della quinta stagione andata in onda su Rai 2, il format non si limita più alla dimensione televisiva, ma si afferma sempre di più come un brand crossmediale capace di vivere su più piattaforme. I numeri, del resto, raccontano una crescita evidente: nell’ultimo anno il progetto ha totalizzato circa 15,8 milioni di contatti tra televisione e web. Un risultato che conferma come l’interesse verso il format sia ormai distribuito su diversi canali, con una comunità sempre più ampia e attiva.
La spinta più forte, però, arriva dal digitale. Se la TV ha garantito una base solida e riconoscibile, con una media di quasi 160.000 spettatori e picchi di share del 3,7%, oltre a 1.250 ore di visione su RaiPlay, è online che PizzaGirls ha compiuto il salto più significativo. Sul web, infatti, il format ha generato 14,5 milioni di interazioni, un dato che restituisce con chiarezza la dimensione del fenomeno. Facebook ha superato i 9 milioni di visualizzazioni, Instagram si è attestato intorno ai 4,5 milioni, mentre YouTube ha registrato una crescita record. A completare il quadro ci sono l’espansione costante su TikTok e la presenza su Spotify, segno che il progetto sta costruendo una rete multicanale sempre più articolata.
Evolution Group entra nel progetto per valorizzare crescita, dati e monetizzazione
Per dare continuità a questa traiettoria, PizzaGirls ha scelto di rafforzarsi attraverso una partnership strategica con Evolution Group, pensata per il biennio 2027-2028. L’obiettivo non è semplicemente aumentare la visibilità o inseguire l’attenzione momentanea degli utenti, ma costruire un modello di sviluppo capace di durare nel tempo. In altre parole, trasformare un successo editoriale in una struttura scalabile e sostenibile anche dal punto di vista economico.
Il ruolo di Evolution Group sarà centrale su più fronti. La società si occuperà infatti di ottimizzare la distribuzione dei contenuti, leggere in modo più accurato il comportamento del pubblico e aprire nuove opportunità di monetizzazione. In un panorama in cui la capacità di intercettare gli interessi degli utenti fa spesso la differenza, questa collaborazione punta a rendere il progetto più efficace e più libero dai limiti tipici della programmazione televisiva tradizionale.
Il vantaggio è evidente: non restare confinati a una finestra di messa in onda, ma mantenere viva la relazione con la community durante tutto l’anno. Ed è proprio qui che il format sembra voler giocare la sua partita più ambiziosa. Il pubblico non viene più considerato solo come spettatore, ma come parte di un ecosistema attivo, misurabile e potenzialmente fidelizzabile nel lungo periodo. Una prospettiva che, per i contenuti editoriali contemporanei, può fare davvero la differenza.

La pizza al femminile resta il cuore del racconto, tra contenuti, brand e nuove esperienze
Al centro di PizzaGirls resta un elemento distintivo che ne definisce l’identità: la valorizzazione del talento femminile nel mondo della pizza. È questo il tratto che unisce intrattenimento, racconto gastronomico e divulgazione, offrendo al format una riconoscibilità immediata. In un mercato in cui i contenuti competono per attenzione, avere una voce chiara e coerente rappresenta un vantaggio strategico. E non solo sul piano editoriale, ma anche commerciale.
Proprio questa solidità narrativa rende il progetto appetibile per i brand. Le aziende, oggi più che mai, cercano contesti in grado di offrire un pubblico profilato e in linea con valori precisi. PizzaGirls risponde bene a questa esigenza, perché unisce popolarità, specificità tematica e capacità di generare engagement. Il digitale, in questo scenario, diventa lo strumento ideale per leggere meglio il pubblico e costruire contenuti sempre più mirati, adattati ai gusti e alle abitudini della community.
Ma la strategia non si ferma allo schermo. I prossimi sviluppi prevedono infatti la realizzazione di contenuti esclusivi dedicati ai segreti della pizza, il lancio di un franchising e l’apertura del primo spazio fisico del progetto. È un passaggio importante, perché mette in connessione il mondo online con quello offline, dando forma concreta a un brand che punta a essere vissuto, non solo seguito. La combinazione tra racconto, esperienza e presenza sul territorio potrebbe rivelarsi uno dei punti di forza più interessanti del nuovo corso.
Le parole dei protagonisti e la sfida dei prossimi anni
Carlo Fumo guarda a questa evoluzione con una visione precisa. Il creatore del format sottolinea infatti il valore inclusivo del passaggio al digitale, spiegando: “Il digitale abbatte le barriere, permettendo agli spettatori di diventare una vera e propria community attiva e misurabile“. Una dichiarazione che sintetizza bene il senso del cambiamento in atto: non abbandonare la televisione, ma ampliare il perimetro del progetto attraverso gli strumenti offerti dal web.
Fumo ribadisce anche l’importanza di conservare l’eredità televisiva, ma al tempo stesso evidenzia quanto il futuro richieda spazi di manovra più ampi, libertà editoriale e un rapporto più diretto con il pubblico. In questo equilibrio tra tradizione e innovazione si gioca gran parte della sfida dei prossimi anni. D’altra parte, oggi i format di successo non possono più permettersi di restare fermi a un solo linguaggio.
Sulla stessa linea si colloca Francesco Califano, Head of Partnership di Evolution Group, che vede nel progetto un potenziale ancora tutto da sviluppare. “PizzaGirls ha già dimostrato il suo valore in TV, ma il digitale offre margini di crescita straordinari. Il nostro obiettivo è aiutare i format tradizionali a espandersi sul web, migliorando la distribuzione e sbloccando nuove strade per la monetizzazione.” Parole che confermano la direzione presa: usare la forza del contenuto per costruire un modello più ampio, più flessibile e più attuale.

Verso il 2027-2028: televisione e web diventano alleati
Il percorso avviato oggi rappresenta solo il primo passo di un piano editoriale più ambizioso, proiettato verso il biennio 2027-2028. Le priorità saranno chiare: aumentare la produzione digitale, rafforzare la fidelizzazione del pubblico e rendere il progetto economicamente autosufficiente. In sostanza, trasformare la crescita di oggi in una struttura capace di reggersi nel tempo.
La storia di PizzaGirls mostra con chiarezza un punto ormai centrale nell’editoria contemporanea: televisione e web non sono più mondi separati o concorrenti, ma strumenti che possono rafforzarsi a vicenda. Quando contenuti di qualità, analisi dei dati e innovazione lavorano insieme, il margine di sviluppo si allarga notevolmente. Ed è proprio in questa direzione che il format di Carlo Fumo sembra voler andare, con una strategia che unisce identità, visione e capacità di adattamento.
