Carta d’identità over 70: validità estesa a 50 anni
Con il nuovo Decreto PNRR cambia tutto per i cittadini senior: meno burocrazia e documenti validi per mezzo secolo.

Il Decreto PNRR introduce una semplificazione importante per gli over 70: la Carta d’Identità Elettronica avrà una validità di 50 anni. Si tratta di una rivoluzione che abbatte un ostacolo burocratico frequente, offrendo ai cittadini anziani una gestione più semplice e duratura del proprio documento. Un modo per alleggerire il carico sia per gli uffici pubblici che per chi, con l’avanzare dell’età, incontra maggiori difficoltà nel rinnovo.
La nuova regola e cosa cambia
Fino a oggi, la CIE aveva una validità di 10 anni per gli adulti. Ora, chi rinnova la carta dopo i 70 anni riceverà un documento valido virtualmente a vita. Il vantaggio è evidente: niente più rinnovi decennali, prenotazioni online o attese allo sportello, ma un accesso più diretto e continuativo ai servizi pubblici, anche digitali.
Una scelta inclusiva e moderna
L’estensione della validità si applica anche alla funzione digitale della CIE, che consente l’accesso a Inps, Agenzia delle Entrate e sanità. Inoltre, con l’integrazione nel portafoglio digitale IT Wallet, la gestione dei propri dati diventa ancora più semplice. Un passo avanti concreto anche contro il digital divide che penalizza spesso la fascia senior della popolazione.

Procedura invariata, sicurezza garantita
La procedura per il rilascio non cambia: basta presentarsi in Comune con una fototessera e il vecchio documento. Il costo resta lo stesso, ma la durata si moltiplica. In caso di smarrimento o furto, il duplicato manterrà la validità estesa. Una misura che unisce praticità e sicurezza, valorizzando chi ha contribuito alla crescita del Paese.
