Metodo percentuale di completamento

PREVENTIVAZIONE DEI RICAVI PREVISTI DAL CONTRATTO

Il primo passo della valutazione delle rimanenze secondo il metodo della percentuale stabilisce che bisogna stimare i Ricavi derivanti complessivamente dalla commessa e questa valutazione dei ricavi deve essere fatta sia inizialmente sia periodicamente. Il prezzo stabilito dal contratto può essere:

  • Fisso; o
  • Stabilito con la tecnica del costo consuntivo più un margine di profitto e di copertura di spese generali.

Oltre al prezzo base saranno componenti del ricavo di commessa anche

  • Le eventuali rettifiche di prezzo stabilite con atti successivi;
  • Le maggiorazioni per revisione prezzi;
  • Altri proventi accessori;
  • I corrispettivi per opere e prestazioni aggiuntive che di solito sono riconosciuti in tempi più lunghi perché creano dei contradditori con i committenti.

PREVENTIVAZIONE DEI COSTI DI COMMESSA

Successivamente bisogna predisporre un preventivo di costo, distinto nelle diverse fasi di avanzamento dei lavori. Prima della stipulazione del contratto viene redatto un preventivo di massima,poi viene più dettagliato quando le parti stipulano il contratto definitivo, che dovrà essere rivisto periodicamente e dovrà considerare l’impatto dell’inflazione sull’ammontare dei costi. I costi di commessa sono classificati in base al criterio del momento di sostenimento, riguardano:

  • I costi per acquisizione della commessa (costi per partecipazione alla gara);
  • I costi pre operativi (progettazione) che si hanno dopo la stipula del contratto e prima dell’inizio dei lavori.

Questi costi:

  • Se si usa il metodo della percentuale devono essere capitalizzati con inserimento in altre immobilizzazioni nello Stato Patrimoniale, e devono essere ammortizzati in funzione della percentuale di avanzamento dello stato dei lavori;
  • Se si usa il Metodo della Commessa completata sono calcolati direttamente come costi di commessa i costi di esecuzione, Costi diretti e Costi indiretti tenendo conto della quota ragionevolmente imputabile di questi costi successivi alla chiusura della commessa esempio manutenzione periodica.

Appena può prevedersi il verificarsi di questi costi deve essere stanziato un fondo rischi e oneri. Eventuali sopravvenienze passive sorte per conguagli di costo vanno considerati come costi dell’esercizio in cui si manifestano (no area straordinaria).

DETERMINAZIONE DELLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI E VALUTAZIONE DELLA COMMESSA

A questo punto si deve stimare il grado di avanzamento dei lavori e ciò è possibile con diversi metodi. Una volta scelto il metodo deve essere utilizzato in modo costante nel tempo e nello spazio. L’OIC numero 23 segnala i metodo del costo e quello delle ore lavorate.

Metodo del costo

In questo modo si determina lo stadio di avanzamento della commessa cm rapporto tra costi già sostenuti e costi preventivati della commessa, la percentuale così ricavata è applicata ai ricavi pattuiti. I ricavi pattuiti per la percentuale danno il valore della commessa in coso di lavorazione da esporre in Stato Patrimoniale come Rimanenze finali.

Metodo delle ore lavorate

Per questo metodo bisogna dividere il ricavo totale di commessa in due parti: una relativa ai costi esterni (materie e servizi) l’altra relativa al valore aggiunto dall’azienda. Il valore aggiunto viene poi diviso per il numero totale delle ore di lavoro previste dalla commessa ottenendo così un valore aggiunto orario. Commessa = costi materie e servizi fino allora utilizzati per la commessa più ore lavorate per il valore aggiunto orario.

AGGIORNAMENTO DEI PREVENTIVI

Il documento numero 23 dice che nel metodo della percentuale di completamento ogni variazione positiva o negativa che subisce il margine di commessa per effetto dei cambiamento dei preventivi di costo e di ricavo è di competenza dell’esercizio in cui l’aggiornamento si verifica. Si considera sempre l’impatto se negativo mentre in caso di impatto positivo è possibile ripartire l’effetto anche sugli esercizi successivi. In ogni caso in nota integrativa va descritto l’effetto se significativo di tali mutamenti di preventivi. Qualora dall’aggiornamento dei preventivi emerga una perdita sulla commessa l’azienda dovrà contabilizzare immediatamente l’intera perdita nell’esercizio in cui è stata stimata.

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