Dispensare dall’accollazione

Cosa vuol dire dispensare dall’accollazione?

Vuol dire che intendo attribuire a quella persona di più, ovviamente nei limiti della disponibile. Nell’accollazione posso dispensare, nella riunione fittizia no. Abbiamo questo  strumento che ha la funzione di garantire pari trattamento fra i prossimi, pensando che questa è l’intenzione del defunto. Se avesse voluto disporre diversamente, avrebbe potuto dispensare. Questo per quel che riguarda la formazione della massa. Devo considerare donazioni fatte al coniuge e ai figli. Per  quel che riguarda poi la formazione delle porzioni, c’è questo principio che abbiamo già trovato. Il nostro principio è che i diritti degli eredi vanno adottati con beni ereditari. Le porzioni vanno fatte con beni ereditari. La possibilità di un conguaglio è eventuale, nell’ipotesi in cui certi beni non siano divisibili in modo conveniente, non si trovino nel patrimonio ereditario altri beni equivalenti e sia necessario porre a carico di uno dei due eredi un conguaglio in denaro (idea del conguaglio è una ipotesi residuale).

L’idea di base è che agli eredi spettano i beni ereditari, non qualcosa d’altro. Avete già trovato un’eccezione. Quando avete fatto la lezione sul patto di famiglia, avete visto che è così congegnato. È un patto fra i legittimari e diciamo l’imprenditore, con cui l’imprenditore attribuisce l’azienda o la partecipazione sociale a seconda dei casi,  ad uno dei legittimari, questo attribuisce ad altri il valore corrispondente alla legittima che gli sarebbe spettato. Già qui vediamo che l’assegnatario dell’azienda è lui che paga agli altri.

L’ipotesi è questa che è il legittimario paga gli altri. Questo è uno degli aspetti di contraddizione nel patto di famiglia. Perché, di regola, quando un imprenditore trasferisce alle nuove generazioni le risorse dell’azienda, è li debitore che ha in mano il patrimonio. Le nuove generazioni devono formarselo il proprio patrimonio il più delle volte. Porre a carico il legittimario assegnatario il compito di pagare gli altri, rende poco appetibile nella prassi questo strumento, favorisce la ricerca di soluzioni convenzionali che deroghino a questa disposizione.

Quando le disposizioni sulla divisione sono fatte dal testatore, spesso entra in gioco la figura dell’esecutore testamentario. Il testatore previdente (che dispone regole su come attribuire il patrimonio fra eredi e legatari) molto spesso individua anche questa figura, una persona di fiducia, alla quale attribuisce il compito di curare l’esatto adempimento di quelle che sono le sue volontà. Avete domande su questi aspetti? C’è tutta una combutta di individuazione nel modo in come si fa la porzione, si calcola la stima, sorvoliamo però su questi aspetti, magari sono importanti quando fate i commercialisti.

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