Divieto di autocompensazione delle somme iscritte a ruolo

Il nuovo divieto di compensazione nel modello F24 riguarda i crediti relativi alle imposte erariali, il cui utilizzo è vietato fino a concorrenza dell’importo dei debiti:

  • Di ammontare superiore a 1.500,00 €;
  • Iscritti a ruolo per imposte erariali (Irpef, Ires, Iva) e relativi accessori;
  • Per i quali è scaduto il termine di pagamento.

È, invece, ammesso il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo, e riguardanti le imposte di cui sopra, mediante la compensazione dei crediti relativi alle medesime imposte.

In caso di inosservanza del divieto, si applica la sanzione del 50% di quanto indebitamente compensato.

La sanzione non può essere applicata fino al momento in cui sull’iscrizione a ruolo penda contestazione giudiziale o amministrativa e non può essere comunque superiore al 50% di quanto indebitamente compensato.

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