Il caso

Si consideri l’accertamento eseguito nei confronti di una società esercente l’attività alberghiera e radicato sui seguenti passaggi logici:

  • Divisione tra le prestazioni di vitto ed alloggio certificate con fattura e con ricevuta fiscale, nonché conteggio delle relative presenze;
  • Definizione, sulla scorta dei prezzi indicati nelle ricevute e sulla base dei diversi periodi lavorativi, di un prezzo ritenuto come medio – ponderato;
  • Applicazione del prezzo calcolato alle presenze certificate con ricevuta fiscale, sulla scorta del principio per cui, quelle certificate con fattura sono afferenti a soggetti passivi Iva, interessati alla certificazione del relativo costo.

Ancora, s’ipotizzi che l’Amministrazione abbia dapprima convocato il contribuente per lo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli desumibili dallo studio di settore e, in un secondo tempo, avendo richiesto la documentazione contabile, abbia riscontrato la presunta antieconomicità dell’attività d’impresa.

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